Biannual webzine of Theater, Video and Sound | ISSN 2532-3830 | doi: 10.47109/0102
Milo Adami (Roma 1981) insegna all’Isia di Urbino, allo Iaad di Bologna e al master della cineteca di Bologna e Università di Parma in cinema documentario e cinema sperimentale. Nel 2016 ha conseguito un dottorato di ricerca alla Sapienza di Roma con una ricerca suineoformati digitali, supporti e dispositivi tra video, cinema e arti visive. Tra i suoi ambiti di ricerca il cinema documentario, la video arte, il film saggio, la fotografia. Affiliato al gruppo di ricerca labdoc (Le Laboratoire de recherche sur les pratiques audiovisuelles documentaires) dell’UQAM di Montreal, ha pubblicato i suoi saggi su riviste e in Brecht e la fotografia (2014), Medium senza medium (2015), Une Télevision Allumée (2018). Come regista è autore di film documentari (A nord est, 2010, Dan Perjovschi Solo in Rome, 2012) proiettati in festival nazionali e internazionali, nel 2017 ha vinto il Premio Zavattini con il corto documentario Mirabilia Urbis con Giuseppe Cederna come attore. Come film maker ha collaborato con istituzioni museali (Macro di Roma), fondazioni, enti e compagnie teatrali, televisione (La7d), gruppi editoriali (RCS, Giunti), fashion designer, artisti. Collabora con istituzioni scolastiche di primo e secondo grado, ideando percorsi didattici e laboratoriali collegati alle pratiche audiovisive, nel 2019 ha scritto e coordinato in tal senso due progetti (Idea Cinema 3 e Piccoli Archivi di Quartiere a Parma) finanziati dal Miur e dal Mibac con il piano nazionale cinema nelle scuole. Dal 2019 è uno dei responsabili della programmazione e offerta culturale e formativa per conto dell’Officina Arti Audiovisive del Comune di Parma.